CronacaIn città

Come ti rubo i soldi dalla carta di credito

Il Video diretta de" LA 7"

LECCE: Sono i nuovi Ladri “Hi Tech” del nuovo millennio tecnologico, effettuano acquisti avvicinando la carta di credito o lo smartphone a un terminale Pos e prelevano il denaro indisturbati. Accade a tutte quelle carte dotate di Contanctless, abilitate quindi a ricevere il pagamento semplicemente avvicinando le carta al Pos, per importi inferiori a 25 Euro e senza l’inserimento di alcun PIN. Questa modalità di pagamento automatico avviene grazie ad una tecnologia denominata Rfid, un acronimo che sta per Radio-frequency identification (“identificazione a radiofrequenza” in italiano). Si tratta di un sistema che funziona tramite delle targhette elettroniche, chiamate tag, in cui vengono inseriti dei dati inerenti all’oggetto su cui sono poste. Degli strumenti appositi, detti reader, sono poi in grado di leggere le informazioni contenute nel tag. La lettura avviene tramite radiofrequenza, grazie alla quale l’apparato è in grado di ricevere in un istante le informazioni dal tag che sta interrogando.

I principali circuiti di riferimento per i sistemi di pagamento contactless sono MasterCard PayPass, Visa payWave e American Express ExpressPay.

Come avviene la truffa?

Attenzione a tutti quei luoghi affollati, le denunce sono pervenute sopratutto in treni e Bus, dove l’accalcarsi della folla non permette una lucida visuale di chi ci è intorno, i malfattori infatti possendendo un terminale Pos nello Zainetto si avvicinano leggermente alla vittima, inserisce l’importo( fino a 25E€) e la transazione avviene in pochissimi secondi.

Anche se Il Pos, dalla stessa carta di credito, può effettuare un solo prelievo di massimo 25 euro, moltiplicatelo per 10 vittime, il nostro ladro in un giorno avrà rubato 250 euro!

Come difendersi dalla truffa?

Molti istituti di credito permettono, tramite la propria app, di attivare e disattivare istantaneamente la tecnologia senza contatto della propria carta. Quindi i consumatori devono rivolgersi alla propria filiale per conoscere le condizioni di contratto e d’uso delle carte di pagamento abilitate ai circuiti.

Un’altra soluzione sono i portafogli porta-carte dotati di un case metallico interno, che impedisce la lettura della carta di pagamento schermando il segnale e obbligando il titolare del bancomat a tirarlo fuori fisicamente dal portafoglio.

L’attivazione di un servizio di notifica push o Sms è un altro strumento che potrebbe aiutarci ad accorgersi di eventuali furti di denaro dalle nostre carte. Tuttavia, è bene impostare tali messaggi anche per transazioni di piccoli importi visto che la tecnologia contactless sfrutta proprio il fatto che sotto i 25 euro non siano più necessari pin o firma.

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