Cronaca

Falsi incidenti stradali: 28 condanne e 34 assoluzioni

LECCE: gli episodi sono avvenuti tra il 2008 e il 2010

LECCE: Le persone coinvolte sono 62, tra automobilisti, carrozzieri, medici ed avvocati del Foro di Lecce, tutto per intascarsi i soldi dell’assicurazione, questa l’imputazione del processo nell’inchiesta iniziata otto anni fa dal procuratore Antonio Negro.

 

 

Sono 34 gli assolti contro 28 condanne

Nella mattinata di ieri, 17 Gennaio, il magistrato ha invocato le sue richieste nell’aula bunker del carcere di Borgo san Nicola, che sono state in gran parte di assoluzione per intervenuta prescrizione: precisamente 34 contro 28 condanne.

Gli imputati e gli assolti

Gli imputati per i quali è stata chiesta la condanna sono: Avvocato Donato Maruccia, 44 anni, di Corigliano d’Otranto; cinque anni per il medico Claudio Girasoli, 50 anni, originario di Roma ma residente a Lecce; quattro anni e mezzo per Lorenzo Micocci (già dipendente come liquidatore di Unipol Assicurazioni spa), 46, residente a Botrugno; quattro anni per Antonio Martella (titolare dell’omonima carrozzeria), 56, di Surbo; tre anni e due mesi per Leonardo Corlianò (titolare dell’omonima ditta di autocarrozzeria), 62 anni, di Zollino, e anche per Alessandro Gemma, 45, di Maglie, Maurizio Spedicato (avvocato del Foro di Lecce), 42, di Moneroni e Furio Rubino (medico), 60, residente a Lecce.

L’assoluzione invece è stata chiesta anche in merito al reato associativo, “non essendo stata raggiunta la prova, al di là di ogni ragionevole dubbio, dell’esistenza del vincolo associativo dell’organizzazione imputata, tale da integrare la fattispecie di cui all’articolo 416, caratterizzata appunto dal preventivo accordo a carattere generale e continuativo tra gli imputati”.

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